DIOSANTO NO

Specchietti per le allodole | 3 Prodotti che io proprio non capisco

Partiamo dal presupposto che io sono una persona di media intelligenza che si fa facilmente abbindolare da cose superficiali quali: marche, packaging, fama, eccetera. Uso il collutorio solo ed esclusivamente perché ne ho trovato uno in confezione rosa, ho recentemente deciso che non comprerò un siero che ho provato la settimana scorsa solo perché la marca non la conosce nessuno e il packaging è troppo anonimo, anche se la mia faccia non è mai stata così felice come dopo averlo usato. Non sono inoltre capace di accontentarmi di un dupe se posso spennarmi un po’ di più e prendere il prodotto originale. Insomma, sono un’idiota.

Ci sono però al momento 3 prodotti sul mercato che io proprio…cioè…non capisco…perché? Cosa sono? Ma chi se li compra? Ma davvero la gente ci casca?
Partiamo dal primo (e con questo ci sono cascata anche io).

TANGLE TEEZER

Io vorrei conoscere quella persona che un mattino si è svegliata, ha preso il telefono, ha chiamato il Signor Tangle Teezer e gli ha detto ‘ho un’idea meravigliosa per un prodotto tutto nuovo che farà impazzire tutti: UNA SPAZZOLA SENZA MANICO. EH? EH? GRANDIOSA IDEA, EH?’ per potergli chiedere perché. Perché ha pensato che fosse una buona idea.

Ne ho comprata una solo perché piace a tutti ed è viola (=idiota). La prima volta che l’ho provata in doccia ho tirato giù parecchi santi dal calendario.
Mi è scivolata di mano 7 volte. Sette. I dentini sono così morbidi e minuscoli che non sono riusciti ad andare oltre i primi dieci capelli, costringendomi così a dividere la chioma in ciocche da 3 millimetri ciascuna e rendendo il processo di spazzolamento (spazzolazione? spazzolitudine?) lungo 30 minuti, quando con la mia fedele spazzolona di Poundland (£1) ci impiego cinque secondi netti. Sono ancora qui che mi mangio le mani, perché la stronza mi è costata £16 che non rivedrò più.

VENUS SNAP

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Un rasoio da viaggio. Un rasoio (uno, uno solo) da viaggio.

– Signora mi spiace, la sua valigia pesa troppo e non si chiude.
– Oh cielo, come faccio adesso?
– Faccia lei.
– Ma non capisco, ho preso il mio Venus Snap che peserà anche di più di un rasoio normale (perché ha il suo cofanetto, capisce?) ma è DECISAMENTE più piccolo. In totale di UN CENTIMETRO! CAPISCE? E l’ho pagato solo 8 Euro in più di una confezione di rasoi BIC da 12! VEDE LA CONVENIENZA?

Non osate portare in viaggio un rasoio normale. Qualcuno potrebbe vederlo (non avrebbe il suo astuccio privato) e potrebbe concludere che le vostre ascelle non sono naturalmente lisce come quando avevate 3 mesi. FATE ATTENZIONE.

(Detto questo, è troppo carino e probabilmente lo comprerò)

STILA ONE STEP CORRECT

Questo proprio non ce la faccio. Non ci riesco proprio. Sto avendo difficoltà anche a scrivere.

Se avete fatto anche voi le elementari saprete che ci sono dei colori che sono complementari ad altri colori. È un concetto molto semplice e utile che viene spesso applicato al make-up, in quanto madre natura ha deciso che sventure diverse = colori diversi. Quindi le occhiaie sono viola, i brufoli son rossi, eccetera. E se applichiamo dei colori complementari a queste imperfezioni, ne mitighiamo l’appariscenza. E fin qui ci siamo.

In questo caso abbiamo 3 colori:

  1. Un lavanda chiarissimo che sei hai l’itterizia ti aiuta a non sembrare morente (viola / giallo)
  2. Un verdino mela che aiuta ad uniformare le zone in fiamme della faccia (verde / rosso)
  3. Un color pesca che aiuta con le zone blu e violacee della pelle (arancione / blu)

Quel geniaccio del Signor Stila ha pensato di unirli tutti in un unico prodotto.

Riflettiamo un attimo.

3 colori, ognuno con proprietà diverse date SOLO ED ESCLUSIVAMENTE dal fatto di ESSERE DI QUEL COLORE.
3 colori, insieme. Mischiati.
Viola + verde + arancione.

Ci stiamo capendo? Che colore esce, mannaggia al giacomino? Marronaccio vomito? Qual è il colore complementare del marronaccio vomito? A cosa mi è complementare? CHE CAZZO STATE FACENDO? MA CI RENDIAMO CONTO? MA SIAMO CRETINI?

Pausa.

Respiro.

Se avete voglia di farvi prendere per il culo dateli a me quei 24 euro che vi racconto di come la democrazia sia cosa buona e giusta.

 

 La vostra amara Martina

DIOSANTO NO

Review e opinioni oggettive sulla qualità della Fizz Bar di Zoella

Salve.

Quest’oggi parliamo della linea prodotti di Zoella, in particolare della frizz bar.

Per chi non ne fosse a conoscenza, Zoella ha lanciato l’anno scorso una linea cosmetica da bagno di cianfrusaglie con packaging, colori e branding molto carini e confettosi, la quale include un profumo, un bagnoschiuma, un beauty-case, altra roba e una Fizz Bar. Non volendo buttare al vento soldi né tempo, visto che a far bagnoschiumi e profumi son buoni tutti (e i beauty case col porcello d’india…cioè…boh…), ho deciso di provare solo la frizzbar.

Zoella Beauty

Essendo io la fondatrice del club “Spendi ogni centesimo che possiedi da Lush, un bagno colorato è più importante che un conto in banca felice”, ero davvero emozionata per questo prodottino carino carino, dall’aspetto di una tavoletta di Ritter Sport bianco.

NON STO NEANCHE A FARE TROPPI PREAMBOLI. GENTE, VI PREGO, NON COMPRATE ‘STA ROBACCIA.

Partiamo dal presupposto che una cosa così inutile come le Fizz Bar e le bombe da bagno vengono prodotte, vendute e comprate solo per uno o più dei seguenti motivi:

  1. Colorano l’acqua e ti fanno sentire un po’ come Skipper Sirena e i Sirenotti, e soprattutto ti impediscono di vedere quanto fetida e triste diventa l’acqua alla fine del bagno, quando tutte le tue cellule morte navigano felici e le bolle sono tutte sparite e puoi vedere la pancia fare capolino da sott’acqua come un’isola di grassa tristezza.
  2. Danno all’acqua (e alla pelle) un tocco vellutato che ti permette di non sentirti troppo in colpa se non ti distruggi di crema idratante una volta fuori dalla vasca.
  3. Sono belle da guardare frizzettare. Perché diciamocelo, rimanere ipnotizzate dalla forza centrifuga delle bombe da bagno di Lush mentre creano arcobaleni in stile Lady Lovely Locks è la vera ragione per la quale le compriamo in primo luogo.
  4. Hanno un profumo che mamma mia i fiori gli dei in terra la felicità la poesia la magia.

Dico, almeno UNO di questi motivi. Non per forza tutti.
Giusto? Siamo tutte d’accordo? Ottimo.

Zoella Beauty Fizz Bar

Prendendo in considerazione i quattro punti di cui sopra, non esiste UNA RAGIONE UNA CHE SIA UNA per la quale io debba andare a spendere £5 per una Fizz Bar che è: bianca, inodore, senza un minimo di proprietà idratanti che non ti facciano sentire un’idiota per averla comprata, E CON UNA FORZA FRIZZETTATRICE CHE SE MI CI METTO IO CON UNA CANNUCCIA FACCIO PIÙ BOLLE.

Quindi questo è il verdetto. Mi spiace distruggere i sogni di chiunque avesse avuto intenzione di provarla prima di leggere questo post, ma davvero, lasciate perdere.

La vostra sempre positiva Martina.

Foto prese dal blog di ella ellerrima.