Cose Fighe · Opinioni Opinabili

Un matrimonio senza i Lannister che mandano i loro saluti

Lo so, lo so, questo era un blog dove sproloquiavo sul make up, ma è anche vero che questo è un posto senza obblighi e senza pretese; per questo ho deciso di parlare di quel che più mi aggrada e i matrimoni mi garbano assai.
Sono solitamente romantica come una lastra di granito, ma ci sono storie che per qualche insondabile motivo riescono a coinvolgermi. E poi non dimentichiamoci della pms che mi affligge ogni mese da 18 anni e ogni volta mi coglie impreparata (ogni mese, alle puntuali domande “perché oggi sto piangendo per questo video delle tartarughine impigliate nella plastica? perché oggi ho questa fame implacabile? perché oggi la gente si sta divertendo a farmi incazzare?” arriva puntuale la meraviglia nel rendermi conto che sì, è di nuovo pms).

Perché mi interessa del matrimonio di Kit Harington e Rose Leslie?
Innanzitutto perché è bello vedere sui social un po’ di ammmore in mezzo a tutto questo mare di merda e odio.
Poi perché oh, tutte le occasioni son buone per criticare o apprezzare i vestiti altrui.
Il matrimonio è stato celebrato in Scozia, nazione del mio cuore dove sogno di tornare, e già questo basta per rendere tutto perfetto ai miei occhi.
E poi… Sono fan di Game of Thrones mio malgrado. Ho letto i libri, sono in pari con la serie ma allo stesso tempo provo un odio viscerale per GRR Martin e tutte le sue creature; sono anche una Jonerys e non me ne vergogno. Per me vedere un matrimonio con gli attori di Game of Thrones dove nessuno inizia a suonare Rains of Castamere e nessuno viene trucidato o stuprato o avvelenato è effettivamente una sorpresa.

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Dreamy Eyeshadow Palette di Nabla Cosmetics | Swatches e Prime Impressioni

La prima palette Nabla Cosmetics, la Dreamy Eyeshadow Palette, è stata messa in vendita il 18 Ottobre ed in due giorni è andata sold out sul sito ufficiale. Potete ancora trovarla presso i rivenditori autorizzati, sia online (su Maquillalia, per esempio) sia in negozi fisici (bioprofumerie varie), nel caso vi fosse sfuggita, e prima o poi tornerà anche sul sito di Nabla.
Il fatto che una palette che non sia in edizione limitata vada sold out in così poco tempo fa capire quanto hype ci sia stato dietro quest’uscita, hype a cui ho ceduto anche io nonostante avessi dei dubbi.

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Cosa ho preso della collezione Freedomination di Nabla (swatches e impressioni)

Il 12 Luglio 2017, dopo mesi di sneak peek, è finalmente uscita la collezione estiva di Nabla Cosmetics, la Freedomination. Aspettavo con ansia diversi prodotti nonostante io non mi trucchi da giorni e giorni, e non vedo l’ora di poter utilizzare tutto quello che ho comprato. Ottobre ti aspetto ♥
Il giorno del lancio, tra l’altro, io sono partita per 3 giorni di mare e relax, e mi sono ritrovata a piazzare l’ordine alle 5:45 del mattino prima di imbarcarmi sul traghetto, raggiungendo così livelli di pazzia che non mi aspettavo di avere (no, in realtà sapevo benissimo di essere pazza).
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Cose Fighe

La mia wishlist per quando smetterò di liquefarmi

Non mi ricordo più cosa vuol dire avere una pelle asciutta, i miei capelli avranno per sempre il segno dell’elastico, i peli sono in crescita libera tant’è che potrei benissimo vivere assieme ai macachi e nessuno se ne accorgerebbe (macachi compresi), e non ho il coraggio di controllare i miei rossetti per vedere se qualcuno nel frattempo si sia sciolto in una pozza colorata ed oleosa.
Sarebbe interessante discutere con il vecchio Donald riguardo il riscaldamento globale, forse gli basterebbe una settimana (ma che dico, due giorni) in un appartamento sotto terrazzo senza condizionatori per chiedere scusa all’accordo di Parigi sul clima in ginocchio sui ceci. Ma sorvoliamo.

In attesa di Ottobre, quando forse avrò recuperato le sinapsi perse sotto il sole a picco, sogno i trucchi che farei e i prodotti che vorrei, che non mi azzardo a comprare perché tanto non li userei e anzi rischierei la loro liquefazione.

Un illuminante opaco, probabilmente il Prep+Prime Highlighter di MAC

Amo gli illuminanti che fanno un po’ quell’effetto da discoball o, nei casi più esagerati, stile Uomo di Latta del Mago di Oz, ma mi rendo conto che un’illuminante meno vistoso sia una mancanza che inizio a sentire quando mi trucco. La prima scelta è il Prep+Prime Highlighter di MAC, che mi sembra anche piuttosto comodo essendo in formato penna.

Una palette colorata, magari opaca o leggermente satinata



Questa è una frase che non pensavo mai di dire, eppure qualche colore lo vorrei! Trovo che usare gli ombretti colorati sia qualcosa da fare con parsimonia se non si sa come gestirli, perché un errore fatto con un colore è decisamente più visibile che con un colore neutro. Mi piacciono un sacco i make up neutri con dei tocchi di colore deciso, soprattutto lungo la rima inferiore. Ecco, se la Electric di Urban Decay costasse la metà potrei farci addirittura un pensierino, ma è decisamente fuori budget; la 35C di Morphe Brushes è veramente troppo grande invece. Forse l’unica soluzione per me è scegliere qualche ombretto singolo e comporre da sola una piccola palette.

Liquid Aura di Urban Decay


Dal momento che finora non c’è stato un solo prodotto di Urban Decay che mi abbia delusa, sarei molto curiosa di provare il Liquid Aura, un fluido illuminante da miscelare al fondotinta per renderlo più luminoso (you don’t say!). Poi magari si rivela essere una stronzata, chissà, ma la carne è debole.

La nuova Liberty Four, l’ombretto Eresia e rossetto Bohème di Nabla Cosmetics

Sto documentando tutti gli sneak peek della nuova collezione Nabla Cosmetics, in uscita a Luglio, sulla mia pagina facebook, e per ora mi sono innamorata sia della Liberty Four, che trovo sia una new entry molto interessante, dell’ombretto Eresia (un viola opaco! EVVIVA!) e del rossetto Bohème, un malva desaturato perfetto per un look Laura Palmer. Sono curiosa di vedere tutta la collezione però, perché temo ci siano altri prodotti che voglio.

Qualche pennello Zoeva per il viso

Sono riuscita, col tempo, a crearmi un set abbastanza completo di pennelli di buona qualità, fondamentali per la riuscita di un buon trucco. Un po’ per il costo, solitamente maggiore rispetto ai pennelli occhi, un po’ perché ancora devo capire quali siano le mie esigenze, ho un solo pennello viso Zoeva e me ne piacerebbe prendere almeno altri due, di cui uno per il blush e uno per la cipria. Sono ancora un po’ indecisa, ma ora che Zoeva è anche sul sito di Sephora, sono sicura che approfitterò di qualche sconto per prenderne almeno uno. In particolare, ho messo gli occhi addosso al 101 Luxe Face Definer.

Abbiamo qualche prodotto dei desideri in comune? ❤︎

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Things I love: Alchemist Holographic Palette by Kat Von D Beauty

L’estate è arrivata, con baldanzosa prepotenza, a donarci questa meravigliosa sensazione di appicicaticcio e sporcizia; si fa fatica a mantere una certa attività cerebrale, figuriamoci se sia possibile truccarsi con strati di prodotto che Kim Kardashian spostati. Tuttavia, i tempi sono maturi per scrivere questo articoletto su un prodotto di cui avrei voluto parlare già dal 13 Maggio 2017, giorno in cui le mie grassocce mani si sono posate su di esso in un piccolo Sephora; mi sono trattenuta solo perché magari è bene parlare di qualcosa solo se la si conosce, almeno un po’.

Sto parlando della Alchemist Holographic Palette di Kat Von D, una palette composta da quattro illuminanti di diversi colori: Green Emerald, Blue Saphyre, Ultra-violet Amethyst e Pink Opal.
Possono essere utilizzati come semplici illuminanti o sovrapposti ad altri prodotti, cosa che li trasforma completamente.
Parto subito col dire che non è una palette resistente agli urti: mi è caduta da un’altezza di un metro circa, rimbalzando prima sul mio piede, e due cialde si sono quasi sbriciolate; da allora ci sto molto molto attenta perché è vero che stiamo parlando di polveri compatte ed è normale siano soggette a rompersi con gli urti, ma è vero anche che il packaging in cartone non aiuta.

Per il resto… Io la amo. Non so cos’altro dire.
Quando Kat Von D annunciò l’uscita di questa palette su cui, a quanto pare, ha lavorato per 7 anni, la mia reazione fu molto composta e gentile “SETTE ANNI PE’ ‘STA ROBA MA CHE OOOH”.
Mi sembrava una bella cagata, o meglio, una cosa carina ma piuttosto inutile.
Questo è il campanello dall’allarme, è una vibrazione nella forza che ormai ho imparato a conoscere; se una cosa mi sembra stupida, o brutta, o tutto insieme, tempo due mesi e mi ritrovo a volerla fortemente.
Infatti così è stato, tant’è che la desideravo ardentemente da mooolto tempo, e appena l’ho trovata da Sephora l’ho presa senza quasi degnarla di uno sguardo.
A distanza di un mese, sono ancora innamorata dell’acquisto che ho fatto.

Gli illuminanti della Alchemist sono pensati per essere usati sia da soli sia in combinazione con altri prodotti. Io li uso principalmente in tre modi:
– sul ponte del naso e sul punto più alto degli zigomi, di solito in combinazione con un illuminante più neutro per smorzare un po’ il colore (di solito, Angel di Nabla);
– nell’angolo interno dell’occhio, per dare un riflesso luminoso e colorato;
– tamponato sull’ombretto per arricchirlo di riflessi.

Se usati su basi colorate infatti i colori si trasformano, come si può vedere sull’immagine presente sul sito di Kat Von D.

La durata è davvero ottima, specie se usati su basi cremose.
Ho provato a fare qualche swatch, ma purtroppo devo ancora trovare un modo per fotografarmi bene il braccio senza slogarmi le articolazioni.
Li ho provati da soli e con 3 basi diverse: un beige piuttosto neutro (il Paint Pot Painterly di MAC), un marrone scuro e freddo (la matita occhi Coffee di MAC) e un nero (l’eyeliner Blacktrack di MAC).

I miei preferiti sono Emerald e Saphyre, mentre Amethyst mi dispiace che perda molto la sua componente viola su base scura.

Sono bellissimi anche tamponati sui rossetti, ma è una cosa che non faccio mai perché non è semplicissimo poi da ritoccare quando si è in giro.


(La precisione non è il mio forte… il giorno in cui deciderò di fare una cosa simile per uscire dovrò iniziare a prepararmi tre ore prima.)

In conclusione: dovete comprare questa palette?
Sì, se vi piacciono gli illuminanti colorati, i prodotti dal packaging particolare, qualsiasi cosa di Kat Von D, prodotti versatili.
Non è uno di quei prodotti must-have per chiunque, ma per un’appassionata di make up è sicuramente un elemento che arricchisce la propria collezione di trucchi.

La Alchemist Holographic Palette è acquistabile da Sephora, sia online che nei negozi fisici che hanno il marchio.

La vorreste? L’avete già? ♥