Vita Vera

Fermiamo le Youtubers (Letteralmente) | Vogliamoci bene al lunedì #1

BUON LUNEDÌ!

Se anche voi stamattina vi siete svegliate e dopo aver dato una rapida occhiata allo specchio avete deciso che la vostra faccia oggi proprio non ce la può fare, se anche voi faticate a capire come facciano le dannate youtubers ad essere sempre perfette nei loro video, se anche voi non riuscite a coordinare più di due cose insieme (per me sono viso e unghie, o unghie e capelli, o viso e capelli. Tre insieme non ce la faccio. E non parliamo di depilazioni varie che mi viene il male di vivere) e siete alla ricerca disperata della formula magica che vi permetta di gioire del vostro aspetto anche se non vi fate uno scrub al viso da quattro mesi, non preoccupatevi.

Non siete voi il problema. Voi siete bellissime. E bellissimi.

È colpa loro, delle youtuber, che in quei 15 minuti di perfezione virale hanno il potere di farci spendere trilioni di petroldollari su prodotti che comunque non serviranno a farci sembrare belle come loro.

Io dico basta, fermiamole.

Amanda-ENsingCasey-HolmesgabbifleurcarlySammi model

DIOSANTO NO

Specchietti per le allodole | 3 Prodotti che io proprio non capisco

Partiamo dal presupposto che io sono una persona di media intelligenza che si fa facilmente abbindolare da cose superficiali quali: marche, packaging, fama, eccetera. Uso il collutorio solo ed esclusivamente perché ne ho trovato uno in confezione rosa, ho recentemente deciso che non comprerò un siero che ho provato la settimana scorsa solo perché la marca non la conosce nessuno e il packaging è troppo anonimo, anche se la mia faccia non è mai stata così felice come dopo averlo usato. Non sono inoltre capace di accontentarmi di un dupe se posso spennarmi un po’ di più e prendere il prodotto originale. Insomma, sono un’idiota.

Ci sono però al momento 3 prodotti sul mercato che io proprio…cioè…non capisco…perché? Cosa sono? Ma chi se li compra? Ma davvero la gente ci casca?
Partiamo dal primo (e con questo ci sono cascata anche io).

TANGLE TEEZER

Io vorrei conoscere quella persona che un mattino si è svegliata, ha preso il telefono, ha chiamato il Signor Tangle Teezer e gli ha detto ‘ho un’idea meravigliosa per un prodotto tutto nuovo che farà impazzire tutti: UNA SPAZZOLA SENZA MANICO. EH? EH? GRANDIOSA IDEA, EH?’ per potergli chiedere perché. Perché ha pensato che fosse una buona idea.

Ne ho comprata una solo perché piace a tutti ed è viola (=idiota). La prima volta che l’ho provata in doccia ho tirato giù parecchi santi dal calendario.
Mi è scivolata di mano 7 volte. Sette. I dentini sono così morbidi e minuscoli che non sono riusciti ad andare oltre i primi dieci capelli, costringendomi così a dividere la chioma in ciocche da 3 millimetri ciascuna e rendendo il processo di spazzolamento (spazzolazione? spazzolitudine?) lungo 30 minuti, quando con la mia fedele spazzolona di Poundland (£1) ci impiego cinque secondi netti. Sono ancora qui che mi mangio le mani, perché la stronza mi è costata £16 che non rivedrò più.

VENUS SNAP

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Un rasoio da viaggio. Un rasoio (uno, uno solo) da viaggio.

– Signora mi spiace, la sua valigia pesa troppo e non si chiude.
– Oh cielo, come faccio adesso?
– Faccia lei.
– Ma non capisco, ho preso il mio Venus Snap che peserà anche di più di un rasoio normale (perché ha il suo cofanetto, capisce?) ma è DECISAMENTE più piccolo. In totale di UN CENTIMETRO! CAPISCE? E l’ho pagato solo 8 Euro in più di una confezione di rasoi BIC da 12! VEDE LA CONVENIENZA?

Non osate portare in viaggio un rasoio normale. Qualcuno potrebbe vederlo (non avrebbe il suo astuccio privato) e potrebbe concludere che le vostre ascelle non sono naturalmente lisce come quando avevate 3 mesi. FATE ATTENZIONE.

(Detto questo, è troppo carino e probabilmente lo comprerò)

STILA ONE STEP CORRECT

Questo proprio non ce la faccio. Non ci riesco proprio. Sto avendo difficoltà anche a scrivere.

Se avete fatto anche voi le elementari saprete che ci sono dei colori che sono complementari ad altri colori. È un concetto molto semplice e utile che viene spesso applicato al make-up, in quanto madre natura ha deciso che sventure diverse = colori diversi. Quindi le occhiaie sono viola, i brufoli son rossi, eccetera. E se applichiamo dei colori complementari a queste imperfezioni, ne mitighiamo l’appariscenza. E fin qui ci siamo.

In questo caso abbiamo 3 colori:

  1. Un lavanda chiarissimo che sei hai l’itterizia ti aiuta a non sembrare morente (viola / giallo)
  2. Un verdino mela che aiuta ad uniformare le zone in fiamme della faccia (verde / rosso)
  3. Un color pesca che aiuta con le zone blu e violacee della pelle (arancione / blu)

Quel geniaccio del Signor Stila ha pensato di unirli tutti in un unico prodotto.

Riflettiamo un attimo.

3 colori, ognuno con proprietà diverse date SOLO ED ESCLUSIVAMENTE dal fatto di ESSERE DI QUEL COLORE.
3 colori, insieme. Mischiati.
Viola + verde + arancione.

Ci stiamo capendo? Che colore esce, mannaggia al giacomino? Marronaccio vomito? Qual è il colore complementare del marronaccio vomito? A cosa mi è complementare? CHE CAZZO STATE FACENDO? MA CI RENDIAMO CONTO? MA SIAMO CRETINI?

Pausa.

Respiro.

Se avete voglia di farvi prendere per il culo dateli a me quei 24 euro che vi racconto di come la democrazia sia cosa buona e giusta.

 

 La vostra amara Martina

Cose Fighe

Roba che voglio davvero tantissimo ma cristiddio se costa.

L’altro giorno sono stata da TK-Max e mi sono finalmente regalata due make-up box, di quelli carini in plastica trasparente con uno scompartimento per ogni rossetto e altri spazi dalle forme strane per metterci dentro quel che vuoi. Il tutto spinta dall’altra metà che continua a rimproverarmi il fatto che la mia scrivania, che risiede in soggiorno, è rovinata dall’ammasso informe di ‘cose da femmine’ che la infestano, che se lo sentisse una femminista che non vive con lui sopportando l’adorabile nonsense che mi rifila avremmo un’orda di twitter indignati alla porta (wi-fi).

Una volta sistemati tutti i miei prodottini mi son fermata ad ammirarli pensando ‘oooh, ottimo. Non devo comprare più nulla che quel che ho ci è entrato appena’.

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Martina, Martina.

Partiamo con la lista di roba che è stata accuratamente pinnata per togliere via un po’ di desiderio (roba pinnata è mezza comprata).

KAT VON D TATTOO LINER

s1177567-main-LheroSono una fan sfegatata e dura a morire del They’re Real Push-up Liner di benefit. Prima di scoprirlo non ero mai riuscita a disegnare niente sulle mie palpebre che non ricordasse vagamente un errore di gioventù, e adesso mi vanto in giro del mio cat-flick come se fossi un’esperta.

La natura umana però vuole che l’essere umano in generale non sia mai soddisfatto di quel che ha, infatti voglio anche questo.

Forse perché, non so, l’idea di possedere un prodotto che fa parte di una linea di make up lanciata da una tatuatrice mi fa sentire importante, o forse perché sto cercando di convincere me stessa che ormai posso disegnare sulle mie palpebre qualunque cosa con qualunque eye liner, ma questo aggeggino qui a sinistra mi tiene sveglia la notte.

 

STEP-BY-STEP CONTOUR STICK TRIO

SB_C26Y_430Ci sono 3 tipi di persone (che si truccano) al mondo: quelle che non sanno fare il contouring, quelle che credono di saperlo fare, e quelle che lo sanno fare. Io sono molto orgogliosa di fare parte della seconda categoria. Perché fintanto che guardandomi allo specchio pensi ‘uhm, bon’, non importa poi molto cosa pensino gli altri, specialmente perché qui la gente che ha un’opinione se la tiene per sé. Beati Inglesi.

Ciò non significa, however, che io non sia sempre alla ricerca di qualcosa che faccia sembrare il mio contouring meno un mascherone e più un viso scolpito (AHAHA SCOLPITO AHAH MARTINA MA TI SEI PESATA AHAHAH).
Con questi bellissimi matitoni devi solo disegnare le ombre e le luci, e poi sfumare tutto. FATTO.

 

SKIN RESCUE PURIFYING MASK 

first-aid-beauty-red-clay-maskIn realtà questa si chiama First Aid Beauty Skin Rescue Purifying Mask with Red Clay, perché si sa che un nome lungo regala importanza.
Okay, questo forse non ci starebbe proprio con il resto delle mie cose da femmina, ma è nella mia wishlist da eoni. Sto cercando di non vergognarmi del fatto che una delle poche/sole ragioni per cui io desideri così tanto questa maschera è perché in fondo al cuore sento che DEVO possedere qualcosa di questa marca. Qualunque cosa. PLEASE.

Uso già una maschera all’argilla che reputo miracolosa, ma se riesco a non buttare nel cesso troppi soldi prima di fine mese potrei premiarmi buttando nel cesso soldi per comprare questa.

D’altronde mica devo pagare tasse, o affitto, o bollette. Priorità, genti.

 

MEET MATT(E) NUDE

meet-matt(e)-nude

Durante il mio accaparramento disperato di palette di ogni tipo l’anno scorso, sono riuscita a mettere le manu su questa durante un volo Francia-Londra. Grazie Easy Jet.

È la mia palette preferita ed anche l’unica della theBalm che possiedo. I colori sono cremosi, pieni, pigmentati e donano a chiunque. Però sono shimmer.

Non che sia un problema, ho imparato ad amarli e ad usarli senza necessariamente somigliare ad una disco-ball (credo), però nella mia vita manca un eguale che sia opaco, e quale candidato migliore se non Mr. Matt(e) Nude? Guardate che belloccio, tutto sorridente, sembra uscito da Beverly Hills 90210.
Ci sono quei due violetti in basso che mi fan venir voglia di cantare, e sento che se non la compro subito rischio l’esaurimento nervoso. Amo tutti questi Matt(e) e non vedo l’ora di passare delle ore in loro compagnia.

Però il prezzo è terribile, davvero. Che scempio.
Ci sono cose che non si possono comprare. Ma noi le compreremo lo stesso.

Opinioni Opinabili

5 Prodotti che prima di leggere questo articolo non volevi. Ma adesso sì.

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Soap & Glory – Archery

Sono una di quelle persone che non ha ancora ben capito questa cosa delle sopracciglia. Quando ero giovincella io tutti dicevano che le sopracciglia dovevano essere finissime. Molte mie compagne di scuola son cadute nella trappola dell’over-pluckaggio e si sono ritrovate con delle cosine così fini e ridicole che sembravano peli capitati lì su quella zona della faccia per sbaglio.
Adesso mi sento dire che invece folto è bello, scuro è IN, e pure che non è un crimine contro l’umanità avere i capelli biondissimi e le sopracciglia nere. Mi dicono anche che l’oro giallo va di nuovo bene e che le unghie vanno di nuovo portate a punta.

Insomma, un’intera identità adolescenziale nel cesso per amor della moda, io sono disorientata.

Questa cosa delle sopracciglione però mi va anche bene, anche solo per il fatto che disegnarle fa meno male che tirarle via.
Ho scoperto questo aggeggino dopo mesi di matitoni per le ciglia che non sono l’ideale per imitare dei peletti: ha un pennellino finissimo da una parte e una mina minuscola dall’altra. Così puoi scegliere se preferisci il bagnato o l’asciutto per riempire quel gap lasciato dal pelo mancante che hai tirato via con tanto zelo in memoria dei bei tempi andati. E al contrario di quel che pensassi è facilissima da usare e non produce la forfora sopraccigliare come alcune polveri (capita solo a me…vero? … ).

So che la Soap&Glory non esiste in Italia, ma Boots spedisce anche lì. Prego.

Bourjois-Happy-Light-Matte-Serum-Primer

Bourjois Happy Light Matte Serum Primer

Sì, sì, lo so. Neanche la Bourjois esiste in Italia. Ma il discorso di Boots vale anche qui.

Sapete cosa dicono dei primer: che fanno male alla pelle, che soffocano i pori, assfissiano la luce, uccidono bambini e leggono Fabio Volo.
Quindi se siete un pochino spaventate dall’idea di spalmarvi in faccia uno strato di silicone io vi capisco. Lo sono anche io un po’.

Quindi quando l’altro giorno giravo da Boots nella disperata ricerca di QUALCOSA da comprare, QUALUNQUE COSA, mi son fermata davanti allo stand bourjois, un po’ amareggiata dal fatto che i loro fondotinta, che a quanto pare sono ottimi, non andassero bene per me per una becera questione di colori.

Poi ho addocchiato questa boccettina, tutta luminosa e carina, che leggeva ‘Happy Light Matte Serum Primer’.

Cosa cosa cosa che cosa? Un prodotto che è un primer, ma che è anche un siero, mi rende la pelle opaca ED È PURE FELICE E LUMINOSO?

Volevo prenderne dieci ma era rimasto l’ultimo. Son corsa a casa a provarlo e caro bambinello in culla, che meraviglia di prodotto. Che meraviglia. È bellezza, morbidezza, luce, respiro, tutto quello che vorreste da un primer, ma che non fa male perché è anche un siero. L’ho già detto che è anche un siero? È anche un siero.

Cipria-Kiko

KIKO Soft Light Powder

La KIKO è un po’ ovunque lì in Italia quindi siamo a posto.

Parliamo di contouring. Un argomento che spaventa molte di noi. Da dove cominciare? Cosa cercare? Perché le Youtuber sembrano scolpite in marmo e io sembro non aver superato la fase ‘ahahah ma cosa ti sei messa in faccia’?
Le risposte sono due:

1. In video un trucco pesantissimo può risultare molto naturale.
2. Siamo onestamente delle capre a fare questo diavolo di contouring.

Se il vostro problema è più attinente al secondo caso, io vi consiglio di iniziare con le creme. Le polveri sono delle bastarde.
Se invece siete bravissime con creme e polveri, è probabile che leggere questo blog non vi serva a una mazza quindi chiudete tutto e andatevene.
Se siete bravine ma avete il sospetto che la polvere che state usando non vi stia facendo nessun favore, cambiate polvere.
Questa terra/cipria KIKO è uno dei miei amori segreti. Non è troppo arancione ma neanche troppo grigia, è facile da sfumare ed è la prima polvere che non si è fatta odiare profondamente. E quanto mi faccio il contouring al naso non sembra che mi abbiano presa a pugni (simmetrici).

Kate-Moss-Rimmel
Rimmel Lasting Finish by Kate

Mettetevi le scarpe, lavatevi quella faccia che pare non dormiate da 100 anni ma che vi siate comunque appena svegliate, e uscite di casa per andare a comprare questo rossetto.

Un colore qualunque, non importa. Non siete delle donne superficiali e complete se non possedete almeno uno dei rossetti della collezione Kate di Rimmel. Io NEANCHE LI USO I ROSSETTI, perché il 90% dei colori mi sta malissimo. Ma di questi ne ho due. DUE.

Genti, voi non capite. Questo è proprio uno di quei casi che una cosa la dovete avere per forza. Sono opachi ma le labbra non si desertificano dopo due ore come con i rossetti MAC (o Revlon, non fatemi iniziare a parlare dei rossetti Revlon) o le tinte a lunga tenuta. Sono morbidi e opachi e cremosi e ommioddio li voglio tutti.

Rimmel-Wake-Me-Up-concealer
Rimmel Wake Me Up Concealer

Prendete il Pro Longwear Concealer di MAC, aggiungete un po’ di gentilezza alla formula in modo che non si attacchi violentemente ad ogni singola cellula della vostra pelle (incluse quelle in mezzo alle rughe) ed otterrete il Wake Me Up Concealer di Rimmel.

Io sono una grande fan del Pro Longwear, però ha appunto un paio di difettucci: uno è la violenza della formula sopracitata, l’altro è il prezzo equivalente ad un occhio della testa dell’ultimo dei ciclopi.

Il Wake me Up concealer è tutto ciò che ho sempre desiderato da un correttore:

  • Coprente ma non tortifero (= cakey).
  • Portatore sano di prezzo decente
  • Portatore di luce
  • Ottava meraviglia del mondo

Quindi non avete molte scuse per non comprarlo. Fate solo attenzione ai colori, Soft Beige è l’unico con tinte rosate, tutti gli altri sono giallognoli.

Volete tutto? Andate e comprate, amiche mie. E amici, che qui non si fanno discriminazioni.

La vostra luminosissima Martina

Opinioni Opinabili

Mac Cinderella | Stroke of midnight & Royal ball | Review e lacrime

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Dopo attente ricerche, decine di video su youtube, articoli di swatches vari e sogni infranti, ho deciso che della nuova collezione Cinderella di Mac volevo solo due cose: la palette Stroke of Midnight, e il rossetto Royal Ball.
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Se volessi raccontarvi l’epopea di cosa ho dovuto fare e quanto ho dovuto aspettare per mettere le mai su questi due semplicissimi e costosissimi prodotti potremmo ritrovarci alla veneranda età di 86 anni e sarebbe probabilmente troppo tardi per poter iniziare a godere dei frutti delle mie ricerchedisperate, visto che questa linea non è stata decisamente pensata per pelli:

  1. Un po’ più mature (diciamo oltre e 12 anni)
  2. Di un colorito naturale (se sei leggermente più scura di, non so, biancaneve, lascia proprio perdere)
  3. Con i pori. Se hai pori come un qualunque essere umano, o anche una qualunque texture a caso, questa linea non fa per te. Se hai la faccia di porcellana invece sì.

A vederla sembra carinissima (okay, è BELLISSIMA), e la plastica azzurrina non è, come può sembrare dalle foto, una plastichetta scadente e fina come quella dei cosmetici marca cazzicammina che trovi alla fiera di paese la Domenica. È bella sturdy e ci ha anche i riflessini viola quando i raggi del sole sfiorano la sua liscia superficie.

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Chiaramente dopo aver speso i soldoni per queste due cosine non potevo mica metterle lì in bacheca a farsi guardare, dovevo COME MINIMO provarle.

I colori della palette sono bellissimi, ma mentirei se dicessi che sono facili da sfumare insieme (specialmente Stroke of Midnight), sono DAVVERO difficili. Polverosi e pesanti ma non esattamente generosi. Ci ho messo un po’ per ottenere un risultato decente (e rovinare conseguentemente tutto con una foto di merda):

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1. Vapour ovunque
2. Phloof sulla goccia interna, al centro della palpebra mobile e sull’arcata sopraccigliare
3. Omega no, non c’entra proprio nulla
4. Quarry come colore di transizione sulla piega
5. Satin Taupe sull’angolo esterno
6. Stroke of Midnight sotto l’occhio e un po’ a caso sulla zona smokey.

Di meglio non ho saputo fare. Forse potevo sfumare il viola un po’ di più ma si stava facendo buio.

E poi il rossetto Royal Ball.

Che sembra essere tutto ciò che si possa desiderare da un rossetto, ma la realtà è che non ha un colore. Un po’ come l’altro della linea, butterfly qualcosa. Sembra molto carino da vicino, ma con il resto della faccia attorno non è assolutamente lusinghiero se non hai le labbra liscie come due petali di rosa. Il tutto perché è un LUSTRE. UN MALEDETTO LUSTRE.

MACcinderella7E quindi niente, non so se li ricomprerei potessi tornare indietro, ma sono felice di averli perché sono una stupida (e anche una grande fan Disney).

La vostra lustrissima Martina