Cose Che Ho Finito · Opinioni Opinabili

Cose Che Ho Finito #3 – Luglio 2017

Siamo entrati in quella fase dell’estate in cui anche solo mettere la crema viso mi fa sudare il triplo rispetto al normale, ma nonostante questo continuo imperterrita con la mia skincare routine, per evitare di lasciare allo sbando questa pelle temprata da sbalzi ormonali e caldo asfissiante.
I prodotti finiti anche questo mese non vedono neanche l’ombra di  prodotti make up perché mi sono truccata 2 volte in questo torrido Luglio, e mi sa che continueremo così fino a fine settembre, cosa che mi fa svalvolare più di quanto vorrei; truccarmi è una cosa che mi piace fare e che mi fa sentire meglio, non poterlo fare perché fa caldo mi rende una pazza iraconda. SIGH.

MAC Cleanse Off Oil, sample size
Non iniziamo proprio benissimo, perché questo sample di olio struccante non l’ho finito io, ma si è ribaltato nel mobiletto del bagno fino all’ultima goccia. Per fortuna ho anche la travel size per cui posso dire che è uno struccante che mi è piaciuto davvero un sacco, amo gli struccanti oleosi perché mi aiutano a sciogliere bene tutto il trucco senza eccessivi sfregamenti; dopo aver usato l’olio di solito completo lo struccaggio con l’acqua micellare o un panno in microfibra. Questo qui l’ho trovato anche abbastanza delicato da usare sugli occhi. Quando finirò i miei struccanti probabilmente lo riprendo.

L’Oréal Phytoclear Lozione Riequilibrante per la Cute
Mi capita di soffrire di problemi di forfora, sempre tenuti facilmente sotto controllo ma che, circa due mesi fa, mi stavano facendo impazzire. Prima o poi farò un’accurata visita tricologica ma avevo bisogno di qualcosa che mi aiutasse subito, per questo mi sono affidata ad un prodotto da supermercato senza aspettative concrete. Invece con mia grande sorpresa mi ha aiutata molto, nonostante la puzza di antizanzare (ci sono agli ultimi posti dell’inci il geraniol e il citronellol). Lo spruzzo la sera e lavo i capelli il mattino seguente. Ci vado con i piedi di piombo nel consigliare queste cose però, perché a problemi diversi corrispondono soluzioni diverse; a me è andata bene.

H&M Cooling Peel-off Mask Cucumber and Aloe
Quando ho visto che le maschere monouso di H&M erano tutte peel-off è stato davvero difficile per me resistere alla tentazione di prenderle tutte; è infatti una tipologia di maschere che mi piace da morire perché mi dà sempre la sensazione che si porti via tutte le impurità della pelle e perché, diciamocelo, mi ricorda quei tempi felici quando ci spalmavamo le mani di Vinavil per poi tirare via la colla una volta secca. Questa maschera non è come le tanto famose black mask, non porta via con sé nessun punto nero in modo disgustoso (non è neanche questo il suo obiettivo), ma di disgustoso ha l’odore. L’ho tenuta su per 20 minuti perché quando comincia a seccarsi l’odore si sente meno, ma durante l’applicazione ero tentatissima di lavarmi la faccia e buttare il resto della maschera lontano da me. La rimozione è stata facile nei punti in cui si era asciugata bene, ma molto meno agevole dove era rimasta umida. In generale non mi ha colpita, ma ne proverò sicuramente altre varianti.

Herborist Crema Notte Rivitalizzante e Rassodante, travel size
Guardo sempre con interesse i brand orientali di skincare, nonostante le mie esperienze con diversi marchi siano state piuttosto altalenanti, ma quando ho visto che la Herborist aveva un kit da viaggio con quattro minitaglie ad un prezzo abbordabile, ho deciso di dargli una chance. La colpa è stata anche della mia debolezza verso le travel size che, quando sono abbastanza grandi, riescono a darti modo di capire se un prodotto possa fare al caso tuo.
Questa crema (ma in generale credo tutto il brand) non è decisamente nelle mie corde; non l’ho trovata terribile, ma per il costo che ha posso trovare alternative infinitamente migliori. Ho davvero poco da dire in merito.

Herborist Siero Rivitalizzante e Rassodante, travel size
Anche questo fa parte dello stesso kit di cui parlo poco più su, e a differenza della crema notte, questo è un prodotto che ho trovato pessimo: appiccicoso, dall’odore terribile, non apportava nulla alla mia pelle, anzi, non metterlo sarebbe stato meglio. La confezione di questa minitaglia poi lo rende impossibile da prelevare, perché la plastica è talmente dura da non poter essere schiacciata. Insomma, NCS: non ci siamo!

Hawaiian Tropic Satin Protection SPF 30
Di solari ne capisco poco, so solo che li uso sempre quando so che devo uscire di casa per più di 10 minuti. Questo qui con SPF 30 l’ho usato soprattutto quando vado a camminare e in generale nella vita quotidiana, ma l’ho portato con me anche al mare assieme al flacone da SPF 50. Non mi sono mai scottata, ha un’odore gradevole, non unge la pelle: per me basta a considerarlo un prodotto valido.

Dr. Taffi Crema Viso Giorno-Notte
Una crema davvero ottima, che mi è dispiaciuto finire, nonostante l’applicazione non sia velocissima perché occorre massaggiarla un po’ per farla assorbire bene. Ultimamente la mia pelle non è più secca come in inverno, ma questa crema non l’ha affatto appesantita; ho comunque evitato di utilizzarla di giorno, quando preferisco formulazioni più leggere. Unica nota negativa: il tubetto! Ho dovuto tagliarlo per poter finire veramente tutto il prodotto, sarebbe infinitamente meglio un barattolino o meglio ancora un dispenser airless.

L’Oréal Argilla Pura Maschera Detox
Le maschere all’argilla pura di L’Oréal sono uscite da un anno (mese più mese meno) e solo ora ho finito la mia solo perché sono pigra per quanto riguarda l’applicazione delle maschere. All’epoca dell’acquisto, la maschera detox al carbone era l’unica che poteva fare al caso mio tra le tre proposte di L’Oréal; quella purificante all’ecaulipto avevo paura mi seccasse ancora di più la pelle, e quella esfoliante all’argilla rossa temevo potesse essere troppo aggressiva. La maschera detox al carbone promette di detossinare e illuminare l’incarnato, e nonostante il mio scetticismo, mantiene le sue promesse.
Ne stendo uno stratto sottile ma non troppo sul viso e aspetto che si asciughi, e successivamente la rimuovo con un asciugamano bagnato con acqua tiepida. Provo una disgustosa soddisfazione quando vedo che, asciugandosi, la maschera mette in evidenza tutte le impurità, in particolare in zona naso-mento.
Appena passo da Acqua&Sapone la ricompro di sicuro, e forse è il caso di comprare anche quella esfoliante.

Cosa avete finito questo mese? Abbiamo qualcosa in comune? ♥

 

Annunci

2 thoughts on “Cose Che Ho Finito #3 – Luglio 2017

  1. Ciao! Anche io ho una maschera di H&M ma non ho ancora trovato il coraggio di usarla.
    Dopo aver letto da te che non è così malaccio le darò una chance (quando le temperature si abbasseranno però, ora si suda solo respirando!!)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...