Opinioni Opinabili

Parliamo di NYX Cosmetics

Il rapporto tra me e NYX è abbastanza complicato: conosco questo brand da una vita, ma solo ultimamente sono riuscita a provare più di qualche loro prodotto; questo perché la distribuzione dei punti vendita NYX è iniziata in Italia alla fine del 2015 e dopo neanche due anni non si può certo definire capillare.
Il che per me è un peccato perché trovo che da NYX, come tutti i brand di fascia di prezzo medio-bassa, si possano trovare ottimi prodotti che non hanno nulla da invidiare a marche più costose (e vale ovviamente anche il contrario, non tutto è valido).
Finora sono stata in uno store NYX solo 3 volte, ogni visita è stata piuttosto frettolosa perché il punto vendita più vicino a me è comunque a 50km, non proprio dietro l’angolo, e non è mai la meta finale ma più che altro un “visto che siamo in zona ne approfitto”. Il risultato è che alla fine provo tutto in velocità supersonica e spesso una volta tornata a casa mi chiedo perché ho comprato certe cose (dico solo questo: a Milano 4 store tutti in centro, a Roma solo 2 e vicini al GRA. Ci odiate per caso? Lo sapete come è fatto il GRA?). Per fortuna da qualche giorno è stato attivato anche lo shop online, che non ho avuto il coraggio di guardare perché ultimamente ho le mani bucate più del solito e no, non voglio sentire ragioni.

La cosa che apprezzo di più è sicuramente la presenza di tantissimi colori non comuni, è facile trovare un rossetto rosso così come è facile trovare un rossetto grigio o blu.
Sulla qualità generale purtroppo non posso esprimere opinioni perché ho provato relativamente poche cose, perciò mi limiterò a parlare solo di ciò che conosco.

Lip Lingerie in Embellishment e French Maid – 8,80€ 
Partiamo subito da uno dei prodotti più conosciuti, le Lip Lingerie: rossetti liquidi dai colori a mio parere ispirati o agli anni ’90 in generale o a Laura Palmer. È tutto un tripudio di marroncini e lillini, e sì, ammetto di subirne il fascino. Tuttavia riconosco che non mi donino poi così tanto, per questo alla fine ne ho presi solo due. Per ora.
Embellishment lo definisco come un lilla desaturato, è mooolto Laura Palmer, e pare sia il dupe di Faded di Lime Crime. Dal momento che i Velvetines non mi piacciono neanche un po’, mi va benissimo Embellishment, che costa meno della metà.
French Maid è un malva, anche lui con un’importante dose di grigio al suo interno, ma sulle labbra è più scuro di Embellishment e più portabile.
Qualitativamente parlando, ho trovato i Lip Lingerie soddisfacenti dal punto di vista della durata (nel dettaglio, su di me non durano un pasto, al centro scompare del tutto, ma non lo considero un problema) ma un po’ meno validi per quanto riguarda la sensazione sulle labbra. Rimangono purtroppo leggermente appiccicosi, anche se non in modo insopportabile.
Soprattutto in rapporto al prezzo che hanno, io mi sento di promuoverli.

  Qui con Embellishment. Foto di scarsa qualità, ma si capisce cosa intendo quando dico Laura Palmer.

Qui con French Maid. La foto è lievemente gialla perché ho scattato con luce – brutta – artificiale.
Vi giuro che non indosso sempre e solo la felpa.

Liquid Suede in Vintage e Amethyst  – 8,80€
I Liquid Suede sono sempre dei rossetti liquidi opachi, con una formulazione diversa rispetto ai Lip Lingerie, un filo più secca.
Vintage è un colore che non riesco a definire, perché lo vedo violaceo ma per me c’è anche una punta di marrone. Mi piace veramente molto proprio perché lo trovo molto particolare.
Amethyst è un viola profondo e quasi fluo. Si vede solo lui. È bellissimo, ma ancora non trovato il modo di uscirci con disinvoltura.

Soft Matte Lip Cream in Copenhagen – 7,70€
I Soft Matte Lip Cream sono rossetti liquidi opachi che, come dice il nome, hanno una consistenza cremosa. Questi sono i prodotti che più mi fanno smattare quando leggo sui gruppi di Facebook qualcuno che li compra e che poi reagisce più o meno così: “ho comprato questa tinta NYX ma fa schifo, non dura niente!”. NON sono tinte, così come non lo sono le Lip Lingerie e i Liquid Suede e soprattutto, al contrario di queste ultime, non hanno la pretesa di essere a lunga durata.
Copenhagen è un colore splendido, un berry profondo, che necessita di qualche passata per essere bello pieno; la consistenza cremosa però me lo fa guardare con sospetto, anche se dopo qualche minuto si asciuga abbastanza (specie se tamponato leggermente).

Copenhagen applicato di merda durante un’intensa sessione di swatch su labbra.

Intense Butter Gloss in Spice Cake – 7,70€
Questo gloss è stata una sorpresa. Non me lo aspettavo così coprente e così brillante, non vedo l’ora di usarlo. Spice Cake è un prugna profondo, molto freddo. Bello bello bello, ma non posso dire altro per ora perché non l’ho ancora provato per bene. Ho un po’ paura al pensiero di uscirci perché ho paura si sposti troppo, lo proverò quando so di potermi fermare ogni 5 minuti a controllare i danni con uno specchietto.

Suede Matte Lip Liner in Brooklyn Thorn
Volevo una matita grigiastra perché sono schiava della muooooda. Come colore ci siamo, la trovo un po’ disomogenea però.

Lid Lingerie in Rose Pearl – 6,90€
La linea Lid Lingerie è perfettamente in linea con il nuovo trend di ombretti liquidi. Rose Pearl mi piace molto usato come base, essendo un rosa pescato chiaro. Si fissa bene e regge diverse ore.

Ombre Blush in Mauve Me – 11,10€
Gli swatch sono due perché uno è fatto usando solo la porzione più scura della cialda, l’altro miscelando anche la parte più chiara. Un bel blush che non dà problemi nell’applicazione, leggermente satinato e luminoso. Il colore trovo mi stia discretamente bene, ma io con i blush non ho un rapporto normale, ho sempre il dubbio di metterne troppo o troppo poco.

 

HD Photogenic Concealer in Yellow – 7,70€
Full Coverage Concealer in Yellow – 7,70€
Non è facilissimo trovare correttori che siano gialli tra la proposta low/medium cost, oltre a NYX conosco solo quello di LA Girl e quello di Wycon. Non so bene perché mi sia fissata con i correttori gialli (da usare sotto ad un correttore color carne), forse perché spero che sia il colore giusto per contrastare le mie occhiaie, ma mi ci trovo bene.
L’HD Photogenic Concealer mi piace molto di più rispetto al Full Coverage: è ovviamente meno coprente ma sicuramente meno secco, e il colore non ingrigisce. Il Full Coverage riesco ad usarlo solo se miscelato ad un pochino di olio (al momento sto usando l’Essential Oils di MAC).

GRANDE ESCLUSO perché mi sono dimenticata di fotografarlo: il celeberrimo blush Taupe per fare contouring! Personalmente non mi è proprio piaciuto, troppo “violaceo” e poco sfumabile.
Ho questa foto di scarsa qualità in cui lo paragono alle altre uniche terre in mio possesso.

(Mi piacerebbe dire che questo post sia frutto di una collaborazione, ma purtroppo è solo frutto dei miei momenti di shopping incontrollato.) 

Cose Fighe

Brace Yourselves, Kat Von D Beauty is Coming

Ricordo vividamente il momento in cui varcai la soglia di Sephora a San Francisco nel Novembre del 2015; il negozio aveva appena riaperto dopo la ristrutturazione, era pieno di gente di ogni tipo e il corner di Kat Von D era di fronte all’entrata, rendendolo a conti fatti al centro dell’attenzione. Volevo tutto disperatamente, ma avevo anche un budget disperatamente limitato, e con la mente ottenebrata dalla foga di comprare ho fatto follie poco pensate (ovvero un ombretto bellissimo ma che mi sta da cani).
Adesso che Kat Von D Beauty sta per approdare sul suolo italico in esclusiva da Sephora, rendendoci tutte un po’ più povere, si spera che io riesca a fare acquisti con calma, tranquillità e senza quella vocina interiore che dice “È LA TUA UNICA OCCASIONE, COMPRA A CASO, COMPRA TUTTO!”.

Ci sono diversi motivi per la mia attrazione fatale verso Kat Von D Beauty.
Sicuramente ho trovato i prodotti che ho acquistato veramente molto validi, adoro la formulazione degli Everlasting Liquid Lipstick e l’eyeliner a mio avviso è una cazzo di figata, ma aprezzo anche il range di colori capace di soddisfare sia gli amanti dei colori nude sia chi si sente a suo agio nei colori più disparati.
E poi c’è il packaging. La cura dietro questi prodotti è innegabile, è tutto – o quasi – progettato da Kat Von D stessa, come fa vedere in questo video dal minuto 8:35, e da amante del lettering e della calligrafia non posso che sbavare copiosamente sui vari prodotti.

Dopo questo preambolo però, rimane la domanda: che cosa comprerò? Che cosa invece lascerò a malincuore sugli scaffali ma che in realtà vorrei moltissimo? Cosa mi lascerò sfuggire perché magari non sono convinta per poi rimpiangere quando andrà sold out per mesi?
Dunque.

Alchemist Holographic Palette

“Bella eh, però non so, cosa ci faccio con quegli illuminanti di quei colori?” fu il mio primo pensiero quando la vidi.
Ormai mi conosco e sentivo già delle vibrazioni nella forza, perché dentro di me avevo già capito che era la classica affermazione che nel giro di poche settimane si sarebbe trasformata in un desiderio spasmodico. Non è colpa mia, è che poi ho visto come si trasformano su base nera o marrone, ho visto quanto sono belli come punti luce sugli occhi e niente, sono rimasta abbagliata. Quindi la voglio fortissimamente, ma vorrei vederla dal vivo o quanto meno pensarci su.
Secondo me non sarà mai mia e sento già il cuore che si spezza.

Shade + Light Eye Contour Quads 

Mi piace la Shade + Light Eye ma ho oggettivamente già abbastanza marroni opachi, quindi va da sé che io sia attratta da queste piccole palette.
Tranne la Rust (in alto a destra) le altre mi piacciono tutte, ma sarei indecisa soprattutto tra Sage (in basso a sinistra) e Smoke (in basso a destra).
Questo è un acquisto quasi sicuro, se mai le vedrò dal vivo.

Studded Kiss Lipstick

È assolutamente certo che io ne provi almeno uno.
Ero tutta concentrata da quelli liquidi che non ho neanche dato un’occhiata ai rossetti tradizionali, quindi non ho davvero idea di come siano qualitativamente parlando.
Vorrei: Lovecraft, Lullabye, Motorhead.

Metal Crush Eyeshadow

Solo uno, il Black No. 1.

Lock-It Concealer Crème

I correttori, unico grande amore. Sono curiosa perché sono sempre in cerca del correttore perfetto, pur sapendo che la perfezione non esiste.

Palette Misteriosa (Saint and Sinner) che ancora deve essere lanciata sul mercato

L’ha fatta vedere Kat Von D nel video che ho linkato sopra.
Non mi frega un cazzo se ci sono colori che non uso, stavolta niente lagne tipo “eeeeh ma non la userei”, I DON’T CARE, la voglio, basta cazzate.

E voi? Vorreste qualcosa? ♥